Casanova di Neri
Nata nel 1971 da Giovanni Neri, la Cantina Casanova di Neri vuole offrire una visione del Brunello di Montalcino nuova, basata sul perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione, intesa come rispetto per la natura e per la sua diversità.
Dietro ad ogni vino eccellente c’è lo studio approfondito della composizione del terreno, della specifica varietà di uva e del clima al quale questa è sottoposto; è la perfetta combinazione di questi fattori a permettere di ottenere un vino dalle qualità uniche e dal sapore senza precedenti.
Per sperimentare nuovi prodotti Casanova di Neri si è espansa verso nuovi versanti di Montalcino, andando ad affiancare il primo vigneto, situato nella zona est, con altre quattro località che prendono il nome di Cerretalto, Le Cetine, Pietradonice e Podernuovo.
I vigneti di Casanova di Neri si estendono per 63 ettari, dislocati in 7 vigneti differenti per composizione del terreno, microclima, esposizione ed età delle viti, nei quali vengono coltivati diversi cloni del Sangiovese grosso.
Fiesole, Poderuccio e Podernuovo sono situati nel versante est/nord-est di Montalcino e si trovano rispettivamente a 350-380m s.l.m, 380m s.l.m. e 450m s.l.m.; Le Cetine si trovano a sud a 275-320m s.l.m; Pietradonice a Sud-est a 250-300m s.l.m.; e Cerretalto e Spereta a Est del territorio ilcinese, rispettivamente a 270-290m s.l.m e 390m s.l.m.
Le uve vengono raccolte manualmente e trasferite presso la cantina, un luogo innovativo, quasi totalmente interrato, pensato per integrarsi perfettamente con l’ambiente circostante, avere un basso impatto e permettere di rispettare il processo naturale dell’uva attraverso la gravità e i differenti livelli della struttura. Il processo di fermentazione avviene all’interno di vasche di acciaio a temperatura controllata, senza uso di pompe; l’affinamento, invece, è prima all’interno delle botti di rovere, poi in bottiglia prima della messa in commercio.
Le produzioni comprendono: Brunello di Montalcino (di Annata, nella versione Etichetta Bianca, Cerretalto, Tenuta Nuova), Cabernet Sauvignon, Rosso di Montalcino ed Olio Extravergine di Oliva.
Domande frequenti
Dove si trova la cantina Casanova di Neri e in che zona di Montalcino produce?
Casanova di Neri possiede 63 ettari vitati dislocati in sette vigneti diversi per composizione del terreno, microclima ed esposizione: Fiesole, Poderuccio e Podernuovo a est/nord-est, Le Cetine a sud, Pietradonice a sud-est, Cerretalto e Spereta a est del territorio di Montalcino.
Chi ha fondato la cantina Casanova di Neri?
L'azienda nasce nel 1971 per opera di Giovanni Neri, con l'obiettivo di offrire una visione del Brunello di Montalcino basata sull'equilibrio tra innovazione e tradizione. Nel tempo l'azienda si è espansa su nuovi versanti di Montalcino, affiancando al primo vigneto della zona est altre quattro località: Cerretalto, Le Cetine, Pietradonice e Podernuovo.
Che approccio hanno in cantina alla Casanova di Neri?
La cantina, quasi totalmente interrata, è stata progettata per un basso impatto ambientale e per sfruttare la gravità nei diversi passaggi del processo produttivo. Le uve, raccolte manualmente, fermentano in vasche di acciaio a temperatura controllata senza uso di pompe, mentre l'affinamento avviene prima in botti di rovere e poi in bottiglia.
Il Brunello Cerretalto di Casanova di Neri ha ricevuto premi importanti?
Sì: il Cerretalto è uno dei Brunello più premiati al mondo, con punteggi di 100/100 ottenuti da Wine Advocate, Wine Spectator, James Suckling, Falstaff e altri critici internazionali, un risultato che ne ha consolidato la fama di etichetta di culto ben oltre i confini di Montalcino.
Che altri vini produce la cantina Casanova di Neri?
Oltre al Cerretalto, la gamma comprende il Brunello di Montalcino di Annata, l'Etichetta Bianca, il Tenuta Nuova, un Cabernet Sauvignon, il Rosso di Montalcino e un olio extravergine di oliva.
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