Vino nato da un’improvvisa intuizione (è stato assaggiando l’uva in vendemmia e trovandone straordinaria la ricchezza aromatica che ho deciso di vinificare questo Viognier in purezza), il Giovin Re conferma anno dopo anno il suo valore. Il mosto fermenta per metà in barriques riasciate e per metà in cemento dove sosta fino a Marzo prima di essere imbottigliato senza alcuna chiarifica. In vendita dopo altri 12 mesi, raggiunge la piena espressione nei due anni seguenti. Si esalta accompagnando piatti di forte personalità, sapidi e speziati.
Descrizione
Il Michele Satta Giovin Re 2018 rappresenta un viaggio sensoriale unico, una celebrazione dell’eleganza e della freschezza tipica del Viognier. Con ogni sorso, si percepisce l’impegno e la passione che contraddistinguono l’arte della vinificazione, creando un vino che incanta e sorprende. La sua complessità aromatica invita a esplorare note fruttate e floreali che si intrecciano, regalando un’esperienza di degustazione memorabile.
Caratteristiche del vino
Questo vino si presenta con un colore giallo paglierino brillante, arricchito da riflessi dorati. Al naso, offre profumi intensi di albicocca, pesca e fiori bianchi, accompagnati da una delicata mineralità. In bocca, si distingue per la sua freschezza e vivacità, con un finale lungo e armonioso che invita a un secondo bicchiere, rivelando sfumature di agrumi e spezie.
Abbinamenti consigliati
Si consiglia di abbinare il Giovin Re a piatti di pesce e crostacei, risotti ai frutti di mare, oppure a preparazioni vegetariane speziate. Perfetto anche con piatti di formaggi freschi e stagionati, esalta ogni singolo boccone.
Dettagli tecnici
Gradazione: 13%
Temperatura: 16-18°C
Azienda: Michele Satta
Anno: 2018
Regione: Toscana
Tipologia: Vino Bianco
Classificazione: I.G.T.
Vitigni: Viognier 100%;
Dimensione Bottiglia: 750 ml Standard
Affinamento: Sosta un anno in bottiglia prima della messa in vendita.
Vendemmia: Prima settimana di settembre; Vinificazione: Le uve raccolte a maturazione piena sono messe in pressa a grappolo intero. Il mosto decantato 3 giorni a 5 gradi e travasato. Dopo l’inoculo dei lieviti ai primi accenni di fermentazione il vino viene travasato per metà in barriques e per metà in cemento. Qui svolge la fermentazione alcolica e sosta fino a gennaio senza svolgere la malolattica. Frequenza e durata del batonnage sono valutate tramite frequenti assaggi. Una volta assemblato sosta 2 mesi in acciaio prima dell’imbottigliamento.
Il Giovin Re si distingue non solo per la sua qualità, ma anche per la cura e la dedizione che il produttore Michele Satta infonde in ogni fase della produzione, rendendolo un vino apprezzato dagli intenditori e perfetto per ogni occasione speciale.
Domanda: Quali sono i profumi tipici del Giovin Re?
Risposta: Il Giovin Re offre profumi intensi di albicocca, pesca e fiori bianchi, accompagnati da una delicata mineralità.
Domanda: A quale temperatura va servito?
Risposta: Si consiglia di servire il Giovin Re a una temperatura di 16-18°C per esaltare le sue caratteristiche aromatiche.
Domanda: Con quali piatti si abbina meglio?
Risposta: È ideale da abbinare a piatti di pesce, risotti ai frutti di mare e formaggi freschi, oltre a preparazioni vegetariane speziate.
{
@context: https://schema.org,
@type: FAQPage,
mainEntity: [
{
@type: Question,
name: Quali sono i profumi tipici del Giovin Re?,
acceptedAnswer: {
@type: Answer,
text: Il Giovin Re offre profumi intensi di albicocca, pesca e fiori bianchi, accompagnati da una delicata mineralità.
}
},
{
@type: Question,
name: A quale temperatura va servito?,
acceptedAnswer: {
@type: Answer,
text: Si consiglia di servire il Giovin Re a una temperatura di 16-18°C per esaltare le sue caratteristiche aromatiche.
}
},
{
@type: Question,
name: Con quali piatti si abbina meglio?,
acceptedAnswer: {
@type: Answer,
text: È ideale da abbinare a piatti di pesce, risotti ai frutti di mare e formaggi freschi, oltre a preparazioni vegetariane speziate.
}
}
]
}

Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.