La tenuta Sassicaia e San Guido sono nomi entrati nell’immaginario collettivo in momenti e per ragioni diverse, ma sono uniti da un unico filo rosso. Il palazzo di San Guido e la lunga doppia teoria di cipressi ai lati della strada che la collegano al borgo di Bolgheri devono la loro fama ai notissimi versi di Giusuè Carducci, cui Giuseppe della Gherardesca eresse un obelisco nel 1908, morto l’anno prima. San Guido e la vasta tenuta che porta questo nome sono entrati nei possedimenti Incisa della Rocchetta il 18 ottobre 1930, giorno del matrimonio tra Mario e Clarice della Gheradesca, erede della grande famiglia patrizia maremmana. Il suo territorio si estende dal mar Tirreno fino alle colline dietro Castiglioncello, a 396 metri di altezza. La bellezza del suo paesaggio è nota: il suo tipico paesaggio, selvatico e dolce, gode di un incredibile microclima. Due terzi della superficie sono boschivi, il resto si suddivide fra il centro allenamento e l’allevamento di cavalli purosangue della Razza Dormello-Olgiata, l’Oasi di Bolgheri e i terreni coltivati. Questi sono in parte le famose «sassicaie» genialmente individuate da Mario Incisa come dimora ideale per i vigneti impiantati a Cabernet Sauvignon, e in parte utilizzati per coltivazioni estensive e tradizionali. La tenuta digrada verso il mare, a ovest, con dolci colline, fino alla stupenda costa di dune e macchia mediterranea. San Guido oggi è una fattoria moderna a conduzione diretta ai bordi di un’oasi faunistica e ambientale, l’Oasi di Bolgheri, la prima italiana riconosciuta internazionalmente.
Descrizione
Tenuta San Guido Guidalberto 2024 rappresenta un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, riflettendo la straordinaria filosofia enologica della tenuta. Questo vino è l’emblema di un territorio straordinario, con un’anima che racconta una storia di passione e dedizione, unendo le radici storiche e culturali della Toscana a un approccio moderno nella vinificazione. Guidalberto non è solo un vino, ma un’esperienza sensoriale che trasporta in un viaggio attraverso profumi e sapori unici, esprimendo l’essenza del terroir della Bolgheri.
Caratteristiche del vino
Al palato, Tenuta San Guido Guidalberto 2024 si presenta con una struttura di grande equilibrio, caratterizzata da un’ottima rotondità e una gentile soavità. I profumi sono intensi e persistenti, con note di frutta nera, spezie sottili e un leggero sentore di legno, che si fondono in un assaggio affascinante e complesso. Il colore violaceo molto intenso cattura immediatamente l’attenzione, anticipando un’esperienza gustativa ricca e appagante.
Abbinamenti consigliati
Questo vino si abbina perfettamente a carni rosse e arrosti, ma è anche ideale come vino da meditazione, da gustare in solitudine o in buona compagnia.
Dettagli tecnici
Anno: 2024; Azienda: Tenuta San Guido; Classificazione: Bolgheri Superiore D.O.C; Colore: Il vino si caratterizza per un colore violaceo molto intenso; Gradazione: 13%; Produzione: 495000 bottiglie; Regione: Toscana; Tipologia: Vino Rosso; Vitigni: Cabernet Sauvignon 85%, Cabernet Franc 15%; Dimensione Bottiglia: 750 ml Standard; Temperatura di servizio: 16-18°C.
Domanda: Quali sono gli abbinamenti migliori per il Guidalberto 2024?
Risposta: Il Guidalberto 2024 si abbina splendidamente con carni rosse, arrosti e può essere gustato anche come vino da meditazione.
Domanda: A quale temperatura servire il Guidalberto 2024?
Risposta: Si consiglia di servire il Guidalberto 2024 a una temperatura compresa tra 16 e 18°C per apprezzarne al meglio le caratteristiche organolettiche.
Domanda: Qual è la durata di affinamento del Guidalberto 2024?
Risposta: Il Guidalberto 2024 è progettato per essere consumato giovane, ma può essere in grado di affinare bene anche per alcuni anni, grazie alla sua equilibrata struttura.
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