San Lorenzo
Era nella seconda metà del 800 quando Lorenzo Ferretti, che abitava in un podere nelle colline a sud ovest di Montalcino, decise di comprare un terreno dove costruire una casa. Il posto si chiamava Rogarelli, qui creò la sua famiglia, ebbe 7 figli e fra questi Guido. Guido Ferretti si sposerà con Teresina Caselli ed ebbero due figli Bramante e Giovanni. I 7 figli, i nipoti etc continuarono ad abitare a Rogarelli ma il podere era troppo piccolo per tutti ed allora nel 1950 Guido e la sua famiglia decisero di acquistare un altro pezzo di terreno e di fondare il podere loro, acquistarono un terreno confinante con Rogarelli dalla tenuta di Argiano. Al momento di dargli un nome decisero di chiamarlo Sanlorenzo in memoria del loro avo. Nel 1960 muore Guido e il figlio minore Giovanni decide di andarsene da Montalcino, per andare a stare a Siena e lavorare in fabbrica. Bramante con sua moglie Adele, nonostante avessero due figlie femmine (Gigliola e Fiorella) si accollano tutto il podere e il lavoro perche da Sanlorenzo non se ne volevano andare. In quel momento storico fu una decisione forte infatti era il momento della fuga dalle campagne per andare in citta e oltretutto Sanlorenzo e questa area di Montalcino erano molto povere e la vita era difficile. In quel periodo la viticultare era solo per uso familiare, avevano circa un ettaro di vigne misto ad olivi e producevano un po’ di vino per casa, il sostentamento veniva dalla produzione di legna da ardere dall’allevamento di maiali, vacche e pecore oltre agli animali da cortile come galline e conigli. Nel 1972 Fiorella, si sposa con Paolo Ciolfi originario della Val d’Orcia e così da un nuovo slancio a Sanlorenzo, decidono di puntare sull’allevamento di bestiame e costruiscono una stalla moderna, ma allo stesso tempo iniziano a piantare un vigneto moderno nel 1972 e un altro nel 1992 ma la produzione di uva viene venduta ad altre cantine. Paolo e Fiorella hanno tre figli Luciano, Luciana e Luca. Luciano e Luciana dopo aver studiato dividono le loro strade il primo andando a lavorare per una cantina di Montalcino e Luciana si sposa e si trasferisce a Cinigiano. Nel 1997 Luciano sull’euforia del boom di Montalcino e del Brunello torna lavorare a Sanlorenzo decidendo di portarlo su quella che sembra la strada migliore, la produzione di vino. Vengono piantati i nuovi vigneti e si arriva a 5 ettari, nel 2000 viene chiuso l’allevamento e iniziano i lavori per la cantina. La prima annata prodotta sarà nel 2003. Bramante muore nel 2016 oramai a 101 anni e 6 mesi e sempre nel 2016 Luciana torna a far parte di San Lorenzo.
Domande frequenti
Dove si trova la cantina San Lorenzo e in che zona di Montalcino produce?
Sanlorenzo si trova sul versante sud-ovest di Montalcino, a 500 metri di altitudine, sul crinale di colline che degrada dolcemente da Civitella fino al fiume Ombrone.
Chi ha fondato la cantina San Lorenzo? È un'azienda familiare?
Sì: le origini risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, quando Lorenzo Ferretti si stabilì in località Rogarelli. Nel 1950 il nipote Guido acquistò il podere confinante da Argiano, chiamandolo Sanlorenzo in memoria del capostipite. Dopo generazioni dedicate all'allevamento, è Luciano Ciolfi, pronipote di Guido, a riconvertire l'azienda alla produzione di vino, con la prima annata imbottigliata nel 2003.
Che vini produce la cantina San Lorenzo?
La produzione comprende Rosso di Montalcino e Brunello di Montalcino, ottenuti dai 5 ettari di vigneto reimpiantati a partire dal 1997 da Luciano Ciolfi, dopo che per decenni l'uva della proprietà veniva venduta ad altre cantine della zona.
Si può visitare la cantina San Lorenzo? Fanno degustazioni?
Sì, l'azienda propone una degustazione che comprende una passeggiata tra i vigneti, la visita alla cantina di vinificazione e l'assaggio di cinque vini dell'annata corrente, tra cui Rosso e Brunello di Montalcino, oltre a una 'Brunello Experience' con otto vini tra annate correnti e storiche.
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