Fattoria dei Barbi nasce alla fine del 1700 a Montalcino ed è stata una delle prime cantine Italiane ad importare il proprio Brunello di Montalcino in Europa, America e Asia.
Di proprietà della famiglia Colombini sin dall’origine, l’azienda oggi è gestita da Stefano Colombini che continua ad innovare e ricercare la qualità sempre migliore dei vini etichettati Fattoria dei Barbi, ottenendo anche numerosi riconoscimenti da parte di importanti riviste del settore.
Da sempre innovatori e pionieri di importanti novità come l’export del vino in bottiglia, la costruzione della prima enoteca italiana realizzata ad opera della famiglia nel 1938, uno degli aspetti sui quali si fonda la storica azienda è proprio lo studio di nuovi metodi capaci di unire tradizione ed innovazione all’interno di prodotti autentici, capaci di far risaltare i sapori tipici di ogni terroir.
I vigneti si estendono per sessantasei dei complessivi 306 ettari che compongono la tenuta tra i territori di Montalcino e Scansano, per una produzione di bottiglie che tocca le ottocento mila unità (duecento mila di Brunello di Montalcino).
Tra le eccellenze della Cantina Fattoria dei Barbi troviamo: Brunello di Montalcino (di annata, nella versione Vigna del Fiore, Riserva, Selezione Colombini), Grappa di brunello, Toscana IGT, Rosso di Montalcino (di Annata o nella versione Selezione Colombini), Vino Bianco Vermentino e Vin Santo.

Domande frequenti

Dove si trova la cantina Fattoria dei Barbi e in che zona di Montalcino produce?

Fattoria dei Barbi si trova a Montalcino, con una tenuta che si estende per 306 ettari complessivi tra i territori di Montalcino e Scansano, di cui 66 vitati. È una delle aziende storiche della denominazione Brunello di Montalcino DOCG, con radici che affondano nella fine del Settecento.

Chi ha fondato la cantina Fattoria dei Barbi? È un'azienda familiare?

Sì: la famiglia Colombini possiede terreni a Montalcino fin dal 1352 e la Fattoria dei Barbi dalla fine del '700, il che ne fa una delle aziende vinicole più antiche d'Italia. Oggi l'azienda è gestita da Stefano Colombini, che continua il lavoro di innovazione e ricerca qualitativa portato avanti dalla famiglia per generazioni, mantenendo la proprietà diretta della tenuta.

Che approccio ha in vigna e in cantina la Fattoria dei Barbi?

L'azienda è da sempre pioniera di innovazioni nel settore: fu tra le prime a esportare il Brunello in bottiglia in Francia nel 1817, a venderlo per corrispondenza nel 1832, e la famiglia Colombini realizzò nel 1938 quella che è considerata la prima enoteca italiana. Questo approccio, che unisce tradizione e innovazione costante, guida ancora oggi la ricerca di nuovi metodi capaci di valorizzare il terroir di ogni singolo vigneto.

Che vini produce la cantina Fattoria dei Barbi? Qual è il loro vino di punta?

La produzione, che tocca le 800.000 bottiglie annue (di cui 200.000 di Brunello), comprende Brunello di Montalcino nelle versioni di Annata, Vigna del Fiore, Riserva e Selezione Colombini, oltre a Rosso di Montalcino, Vermentino, Vin Santo, Grappa di Brunello e vini Toscana IGT. Il Brunello resta l'etichetta di punta, prodotto in quantità significative rispetto agli standard della denominazione, pur mantenendo un forte legame con la tradizione di famiglia.

La cantina Fattoria dei Barbi è una cantina rinomata? Ha ricevuto premi?

Sì: fin dall'Ottocento i vini della Fattoria dei Barbi hanno ottenuto premi in ogni parte del mondo, e l'etichetta blu è da sempre una delle più riconoscibili tra i Brunello di Montalcino. L'azienda è stata inoltre la prima cantina di Montalcino a esportare il proprio vino in Europa, America e Asia, un primato che ne ha consolidato la reputazione internazionale ben oltre i confini toscani.

Si può visitare la cantina Fattoria dei Barbi? Fanno degustazioni?

Sì: la storica cantina, che custodisce oltre 300 botti di rovere e migliaia di bottiglie di Brunello in affinamento, è aperta al pubblico da oltre 50 anni e ha accolto più di un milione e mezzo di visitatori. Le visite guidate si svolgono quotidianamente alle 11:00 e alle 15:00, su prenotazione, alla scoperta della storia e dei metodi produttivi della famiglia Colombini.

I vini della Fattoria dei Barbi sono distribuiti anche all'estero?

Sì: la Fattoria dei Barbi è stata la prima azienda di Montalcino a esportare vino in bottiglia in Francia (1817), a venderlo per corrispondenza (1832) e a esportarlo in America (1962), Inghilterra (1969) e Giappone (1975). Questa vocazione internazionale, unica nel suo genere per l'epoca, ha reso l'etichetta blu della Fattoria dei Barbi una delle più conosciute al mondo tra i Brunello di Montalcino.