Fanti
La Tenuta Fanti nasce nel 1800 a Montalcino ma è solo negli anni ’70 che Filippo Santi la trasforma nell’azienda vinicola di qualità che conosciamo oggi.
I vigneti dell’azienda Fanti si estendono per circa cinquanta ettari e sono suddivisi in diciotto parcelle, differenti per microclima, altezza sul livello del mare, composizione del sottosuolo ed esposizione. Le vigne si trovano sul versante sud-ovest, est, nord-ovest e sud di Montalcino e sono coltivati per l’80% a Sangiovese (sono presenti però anche merlot, Syrah, Caubernet Sauvignon, Vermentino, Viogner, Trebbiano, Malvasia, San Colombano).
La filosofia aziendale è improntata su un profondo rispetto dell’ambiente e della biodiversità e su pratiche agronomiche meticolose e controllate. Le vigne sono costantemente monitorate e gestite in modo completamente naturale, senza utilizzare diserbanti e concimi chimici.
In cantina le antiche tradizioni vinicole incontrano le ultime tecnologie innovative per creare ambienti a temperatura e umidità controllata, capaci di esaltare le caratteristiche identificative di ogni vino e terroir.
Tra i vini prodotti dalla Cantina Fanti troviamo: Brunello di Montalcino (di annata, nella versione Riserva o Vallocchio), Rosso di Montalcino, Grappa di Brunello, Vin Santo ed Olio Extravergine di Oliva.
Domande frequenti
Dove si trova la cantina Fanti e in che zona di Montalcino produce?
Tenuta Fanti si trova a Montalcino, con vigneti suddivisi in diciotto parcelle disposte sui versanti sud-ovest, est, nord-ovest e sud del comune, per circa cinquanta ettari complessivi. Questa dislocazione su più esposizioni, unita a differenze di microclima, altitudine e composizione del sottosuolo, permette all'azienda di lavorare su profili aromatici molto diversi tra loro all'interno della stessa denominazione.
Chi ha fondato la cantina Fanti? È un'azienda familiare?
Sì: la tenuta appartiene alla famiglia Fanti dall'inizio dell'Ottocento, ma è solo negli anni '70 che Filippo Baldassarre Fanti la trasforma nell'azienda vinicola di qualità che conosciamo oggi, con la prima etichetta di Brunello di Montalcino datata 1980. Da allora l'azienda ha ampliato progressivamente i propri vigneti, dagli 8 ettari degli anni '80 agli attuali 55.
Che approccio hanno in vigna e in cantina alla Fanti?
La filosofia aziendale è improntata su un profondo rispetto per l'ambiente e la biodiversità, con pratiche agronomiche meticolose e senza l'uso di diserbanti o concimi chimici. In cantina le tecniche tradizionali si uniscono a tecnologie moderne per il controllo di temperatura e umidità, con l'obiettivo di esaltare le caratteristiche di ogni singolo vigneto e terroir, coerentemente con la marcata differenziazione delle diciotto parcelle coltivate dall'azienda.
Che vini produce la cantina Fanti?
La gamma comprende Brunello di Montalcino nelle versioni di Annata, Riserva e Vallocchio, Rosso di Montalcino, Grappa di Brunello, Vin Santo e olio extravergine di oliva, ottenuto dagli oltre 8.000 ulivi, alcuni secolari, presenti in tenuta. L'80% dei vigneti è coltivato a Sangiovese, ma sono presenti anche Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon e alcune varietà bianche come Vermentino, Viognier e Trebbiano.
La cantina Fanti ha ricevuto premi importanti?
Sì: il Brunello di Montalcino 2019 di Fanti ha ottenuto 94 punti dal Wine Advocate di Robert Parker, con una recensione che ne ha sottolineato il bouquet articolato di frutta scura, liquirizia, prugna e tabacco. Riconoscimenti di questo livello confermano la qualità raggiunta dall'azienda dopo decenni di investimenti in vigna e in cantina.
Si può visitare la cantina Fanti? Fanno degustazioni?
Sì, l'azienda offre la possibilità di degustazione in azienda e vendita diretta, comprese degustazioni verticali di diverse annate di Brunello di Montalcino, arricchite dall'assaggio degli oli extravergine di oliva di produzione propria. Un'esperienza pensata per chi vuole conoscere da vicino sia la componente vitivinicola sia quella olearia della tenuta.
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