Dievole nasce negli anni ’80 tra le colline di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, ed è una delle sei cantine appartenenti al gruppo Alejandro Bulgheroni Family Vineyards (ABFV) Italia.
Il nome deriva dal paesino in cui questa sorge, un piccolo paradiso terrestre datato 1090 che da sempre ospita vigneti e produce vini eleganti ed autentici. Secondo alcuni documenti risalenti a quel periodo, infatti, la vigna situata nella valle divina (Dievole) fu affittata per un anno al prezzo di due capponi, tre pani e sei denari lucchesi di argento.
Da allora il nome Dievole è stato rappresentato da tre differenti etichette: una nel 1985 contrassegnata da un araldo in bianco e nero, una negli anni ’90 di colore dorato rappresentante i vigneti della cantina, una nel 2013 che sottolinea la nascita di una nuova filosofia aziendale, basata sull’unicità del proprio terroir di appartenenza, qualità e sostenibilità.
Oggi i vigneti dell’azienda si estendono per circa 158 ettari, sono situati ad un’altezza di 350 metri s.l.m. e sono suddivisi in sedici parcelle, differenti per composizione del sottosuolo, microclima ed esposizione.
Le varietà coltivate sono Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Colorino, Trebbiano e Malvasia del Chianti.
Le uve vengono accuratamente selezionate, lasciate macerare naturalmente in Tulipe di cemento grezzo ed affinate in botti di rovere francese, così da garantire la freschezza, l’armonia e l’equilibrio che da sempre caratterizza i vini delle Cantina Dievole.

Domande frequenti

Dove si trova la cantina Dievole e in che zona del Chianti produce?

Dievole si trova tra le colline di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, nel cuore del Chianti Classico. Il nome deriva dal piccolo borgo in cui sorge, documentato fin dal 1090 come luogo storicamente vocato alla viticoltura. I vigneti, circa 158 ettari a 350 metri di altitudine, sono suddivisi in sedici parcelle differenti per sottosuolo, microclima ed esposizione.

Chi ha fondato la cantina Dievole?

Dievole nasce come azienda vinicola moderna negli anni '80, ma le sue radici storiche risalgono all'XI secolo, quando la vigna nella 'valle divina' da cui prende il nome veniva già affittata per la produzione di vino. Oggi Dievole è una delle sei cantine del gruppo Alejandro Bulgheroni Family Vineyards (ABFV) Italia, che nel 2013 ha impresso all'azienda una nuova filosofia basata su unicità del terroir, qualità e sostenibilità.

Che approccio hanno in vigna e in cantina alla Dievole?

L'azienda coltiva Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Colorino, Trebbiano e Malvasia del Chianti, con un approccio orientato alla sostenibilità e al rispetto del terroir. Le uve vengono selezionate accuratamente e lasciate macerare naturalmente in tulipe di cemento grezzo, per poi affinare in botti di rovere francese: un metodo che punta a preservare la freschezza, l'armonia e l'equilibrio tipici dello stile Dievole.

Si può visitare la cantina Dievole? Fanno degustazioni?

Sì, Dievole propone diversi wine tour ed esperienze di degustazione, dalla degustazione classica alla verticale tra le diverse annate, oltre a un 'Dievole Grand Tour' che permette di visitare anche le altre tenute del gruppo ABFV in Toscana, tra cui Tenuta Meraviglia a Bolgheri. Le visite comprendono un percorso tra vigneto e cantina prima della degustazione dei vini.