All’interno della cassa troverai:
3x Cantine Leonardo Brunello di Montalcino Da Vinci 2013 – Un Brunello arrivato a piena maturità, a oltre dieci anni dalla vendemmia. Nel bicchiere è rosso porpora e limpido. Al naso è intenso, con more, ribes nero e ciliegia. Al palato è pieno e ricco: la morbidezza fruttata è bilanciata da una bella freschezza. Ideale con arrosti, cacciagione e formaggi stagionati come Parmigiano e pecorino.
3x Cantine Leonardo Brunello di Montalcino Leonardo 2015 – Appartiene alla collezione simbolo della cantina, quella identificata con l’Uomo Vitruviano. Nasce da un’annata, la 2015, considerata tra le più grandi della storia recente di Montalcino. Ha colore rosso porpora intenso e un naso ricco di frutti scuri: mora, ribes e ciliegia. In bocca è corposo e avvolgente, con una struttura generosa e una lunga persistenza.
3x Cantine Leonardo Brunello di Montalcino Cantina 2015 – Un Brunello dal carattere deciso, con un rosso porpora vivo e archetti fitti. Il profumo è intenso e persistente, dominato da more, ribes e ciliegie. Al palato è gustoso, con tannini ricchi ma morbidi e una giusta acidità. Prima dell’imbottigliamento matura almeno due anni in botti di rovere di Slavonia. Perfetto con carni rosse, arrosti e selvaggina.
3x Cantine Leonardo Brunello di Montalcino Lorenzo Melani 2017 – Rosso rubino profondo e brillante. Il bouquet è complesso: ciliegia e frutti di bosco, poi note speziate e balsamiche di vaniglia e cacao. Al palato è ricco e deciso, con richiami di amarena, mora e ribes. La trama tannica è fine ed elegante e il finale armonioso e persistente. Matura almeno due anni in rovere di Slavonia e quattro mesi in bottiglia.
La Cantina:
Cantine Leonardo da Vinci: sorgono a Vinci, il paese natale di Leonardo, e hanno radici anche nel territorio di Montalcino. Lo scopo della cantina è reinterpretare in chiave moderna gli studi enologici del genio fiorentino. Leonardo proveniva da una famiglia di viticoltori. Nel 1515 scrisse al suo fattore una lettera con precisi consigli di agronomia ed enologia per ottenere un vino privo di difetti. Da quel documento nasce il Metodo Leonardo, un approccio fondato su osservazione, innovazione e rispetto del territorio. La vendemmia è manuale, la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata e l’affinamento in botti di rovere di Slavonia.
Descrizione
Scopri la Cassa da 12 bottiglie di Brunello di Montalcino di Cantine Leonardo da Vinci: un viaggio in quattro etichette e tre annate diverse, dal 2013 al 2017. Puoi assaggiare fianco a fianco l’evoluzione del Sangiovese Grosso nel tempo e confrontare due interpretazioni della straordinaria vendemmia 2015. La selezione è ideale per gli appassionati che vogliono una verticale da condividere e per chi cerca un regalo importante. Ogni bottiglia racconta Montalcino e il legame tra il vino e il genio di Leonardo.
Caratteristiche del vino
I quattro Brunello hanno in comune un profilo corposo e avvolgente, con frutti scuri in primo piano: mora, ribes e ciliegia. I millesimi più maturi aggiungono complessità e morbidezza. Il 2017 porta note speziate di vaniglia e cacao. La struttura tannica è ricca ma setosa e il finale lungo. Ogni vino esprime l’autenticità del Sangiovese Grosso in purezza.
Abbinamenti consigliati
Perfetti con carni rosse alla griglia, arrosti, selvaggina e brasati. Ottimi anche con formaggi stagionati come Parmigiano Reggiano e pecorino toscano. Sono vini da cene importanti, ma anche da serate conviviali in cui stappare più annate a confronto.
Dettagli tecnici
Vitigno: 100% Sangiovese Grosso. Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG. Gradazione: 13–13,5% vol. Temperatura di servizio: 18–20°C. Formato: 12 bottiglie da 750 ml.
Domanda: Qual è il miglior abbinamento per questi Brunello di Montalcino?
Risposta: Si abbinano splendidamente a carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati, esaltando i sapori della cucina toscana.
Domanda: Come si servono i Brunello di questa cassa?
Risposta: Si consiglia di servirli a 18–20°C in un ampio calice. Per le annate più mature come la 2013, è meglio stappare la bottiglia o decantare il vino circa un’ora prima.
Domanda: Questi vini sono pronti da bere?
Risposta: Sì, le annate 2013, 2015 e 2017 sono già in una fase di piacevole maturità. Le etichette più giovani possono comunque evolvere ancora per alcuni anni se conservate correttamente, al buio e a temperatura costante.

