A Montalcino l’universo femminile ha assunto un ruolo sempre più centrale nell’ambiente enologico.
Ne è un esempio Loredana Tanganelli, assieme a suo marito Antonio Brandi titolare di Scopetone, azienda biologica a conduzione familiare sul versante sud-ovest di Montalcino. Un rapporto diretto con l’agricoltura, quello di Loredana, iniziato nel 2002, quando rileva il podere La Melina, chiamata così perché suo nonno Alvaro vi aveva piantato degli alberi di melo, oltre che un piccolissimo vigneto a Brunello di 2.000 metri quadrati. Inizialmente l’attività principale era il miele, la mia grande passione. L’apicoltura a Montalcino è una pratica storica e di pregio – spiega Loredana Tanganelli – l’uva invece veniva venduta.

Domande frequenti

Dove si trova la cantina Scopetone e in che zona di Montalcino produce?

Scopetone si trova sul versante sud-ovest di Montalcino, azienda biologica a conduzione familiare nata dal podere La Melina, chiamato così per gli alberi di melo piantati dal nonno del fondatore, che ospitava anche un piccolissimo vigneto a Brunello di 2.000 metri quadrati.

Chi guida la cantina Scopetone? È un progetto al femminile?

Sì: Loredana Tanganelli, insieme al marito Antonio Brandi, guida Scopetone dal 2002, quando rilevò il podere di famiglia. Inizialmente l'attività principale era l'apicoltura, pratica storica e di pregio a Montalcino, mentre le uve del piccolo vigneto venivano vendute; solo in seguito la produzione di vino è diventata parte integrante dell'azienda.