Aisna è il nome scelto da Alessandro Rossi per la sua azienda, nata nel 2012 ed è un termine etrusco che significa divino. Questa giovane azienda è legata a doppio filo con La Gerla, fondata dal padre dello stesso Alessandro, Sergio, nel 1978, acquistando il podere Colombaio. Dopo la prematura scomparsa del fondatore, Alessandro decide di avviare l’attività di vinificazione in proprio e commercializzare il vino sotto il nome di AISNA. L’azienda estende per poco più di 5 ettari, tutti abilitati alla produzione di Brunello di Montalcino. Con 5333 bottiglie prodotte, la ricerca del proprietario è quella di un vino degno dell’appellativo divino. Il vino prodotto si presenta con il nome di Camponovo, che è la zona a nord del paese di Montalcino, in prossimità del Castello di Altesi, con un’esposizione nord-ovest e piante di oltre 22 anni.

Domande frequenti

Dove si trova la cantina Camponovo e in che zona di Montalcino produce?

Camponovo si trova a nord del paese di Montalcino, in prossimità del Castello di Altesi, con esposizione nord-ovest. Il vigneto, di poco più di 5 ettari interamente dedicati al Brunello di Montalcino, conta piante di oltre 22 anni.

Chi produce il vino Camponovo? Che legame ha con La Gerla?

Camponovo è il vino prodotto da Aisna, azienda fondata nel 2012 da Alessandro Rossi, figlio di Sergio Rossi, fondatore nel 1978 della cantina La Gerla. Dopo la prematura scomparsa del padre, Alessandro ha scelto di avviare una produzione autonoma, commercializzando il proprio vino sotto il nome Aisna, termine etrusco che significa 'divino'.

Quante bottiglie produce la cantina Camponovo?

La produzione è molto limitata, circa 5.300 bottiglie l'anno, coerente con la ricerca di un Brunello di Montalcino che sia, nelle parole del produttore, degno dell'appellativo 'divino' che ha ispirato il nome dell'azienda, Aisna.